Lukas Topinka in Italia: parte 1

Quanto state per leggere è la cronistoria dei 3 giorni di soggiorno a Genova del pluri Campione Mondiale Junior Classic IFBB Lukas Topinka. Ho suddiviso questo reportage in due parti: nella prima parte parlerò, diciamo così,  della parte più “turistica” di questo soggiorno, mentre nella seconda parte potrete leggere i dettagli del seminario tenuto da Lukas. In perfetto orario Lukas Topinka è atterrato a Genova sabato 13 febbraio nel tardo pomeriggio. Stanco per i due voli (Praga-Roma e Roma-Genova) piuttosto turbolenti, ci siamo spostati direttamente in albergo, dove abbiamo anche cenato. Alla cena è anche intervenuto il Presidente della Ifbb-Italia Benedetto Mondello e Mirka Klaponova, l’atleta slovacca che quest’anno ha gareggiato al Mondiale di Como per l’Italia, che gentilmente si è offerta di fare da interprete durante il seminario di Lukas. L’inglese di Lukas infatti non è così fluido da consentirgli di sostenere l’intero seminario (mattina e pomeriggio). Mentre noi ordinavamo le pietanze che più ci stimolavano, Lukas ha chiesto 100 gr. di riso scondito e 200 gr. di petto di pollo. Non potete immaginare l’espressione quasi di disgusto di Lukas quando ha visto il mio piatto di trenette al pesto con patate e fagiolini…Evidentemente non aveva mai visto qualcosa del genere, e gli doveva sembrare quasi impossibile che qualcuno trovasse invitante un piatto di pasta…tutta verde!

Conoscendo meglio Lukas, ho potuto capire che il suo atteggiamento deriva dal fatto che in realtà la sua alimentazione di basa su di un numero piuttosto ristretto di alimenti e che il numero dei suoi “sgarri” è davvero minimo. Per cui molti piatti italiani che ormai sono conosciuti nel mondo, gli sono assolutamente sconosciuti. Ma riparleremo del rapporto tra Lukas e la tavola italiana più avanti. La mattina successiva era in programma il seminario di Lukas nella palestra Pump di Genova. Dalle ore 10 fino alle 12.30 Lukas ha dimostrato una cinquantina di esercizi, suddivisi per ogni gruppo muscolare, ma di questo, come accennato sopra, parlerò nella seconda parte di questo reportage. Ho registrato un breve filmato per ogni esercizio che Lukas ha spiegato e dimostrato e tutti questi filmati verranno caricati su questo sito a breve. Dopo la pausa pranzo, alle 14.30 è ripreso il seminario. Lukas ha parlato prima della sua alimentazione durante il periodo di massa, poi della alimentazione nel periodo che precede la gara ed infine degli integratori che è solito usare durante la sua preparazione.

Terminata la parte “ufficiale” della trasferta di Lukas Topinka in Italia, abbiamo potuto tutti rilassarci un poco e sono anche riuscito a convincere Lukas a provare alcuni dei nostri piatti, anche se ogni volta sembrava sorpreso e un pò diffidente di cibi che per noi sono una consuetudine ma per lui l’eccezione.

Visitare l’Acquario di Genova è un’esperienza interessante e sorprendente per tutti, ma per Lukas Topinka anche di più, e non solo perchè la Repubblica Ceca non ha il mare, ma anche perchè il padre di Lukas è un marittimo e per questo ho capito perchè ha fotografato anche tutte le navi che vedeva.  Nel corso della giornata abbiamo visitato molti altri siti curiosi o caratteristici. Alcuni sono riproposti nelle foto che seguono.

La mattina della partenza, martedi 16 febbraio è iniziata nel modo peggiore possibile: proclamato uno sciopero dei voli…Per fortuna questo sciopero non ha riguardato i voli di Lukas, che ha potuto ritornare nella Repubblica Ceca senza problemi. Al termine di questa breve relazione sulla visita di Topinka in Italia posso dire di aver conosciuto meglio Lukas come persona. Sono rimasto particolarmente impressionato da come si sia dimostrato, non solo all’altezza in termini tecnici, ma anche per organizzazione e carisma, capace di sostenere un seminario della durata di una giornata intera. Mentre lo vedevo muoversi e lo sentivo parlare, mi chiedevo quanti dei nostri junior avrebbero potuto fare una cosa del genere e mi sono detto che abbiamo ancora molta strada da fare. Spero che l’esempio di Lukas Topinka in Italia possa essere servito anche a questo scopo, a far intendere a tutti ma agli junior per primi, che i bodybuilder junior possono essere in grado di fare tutto quello che fanno i senior: seminari, esibizioni, ecc. pur che gliene venga data l’opportunità…Formare i nostri giovani atleti affinchè acquisiscano le necessarie conoscenze e credere in loro fortemente rappresenta a mio modo di vedere, il requisito perchè anche da noi, e presto, si possa essere in grado di avere junior in gamba, capaci di trasferire le loro esperienze e il loro entusiasmo quanto meno a tutti i loro coetanei. E se questo meccanismo prendesse piede, è sempre il mio pensiero, ne avremmo tutti da guadagnare.

Nella seconda parte di questo reportage, vi parlerò di quanto Lukas Topinka ha detto a proposito del suo allenamento sia in massa che vicino alle gare, che della sua alimentazione. Una strategia personale, non sofisticata, ma che si è rivelata capace di portarlo sul tetto del mondo due volte di seguito.

Posted: febbraio 17th, 2010
at 3:28pm by admin


Categories: News

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