Nasser Al Ahmed e Kay Greene

Il crollo del muro di Berlino nel 1989 ha coinciso con il tracollo dell’economia bulgara di circa il 40%. Perduto il collegamento simbiotico che la legava all’Unione Sovietica, la Bulgaria ha registrato una crisi economica senza pari che ha coinciso con una analoga emigrazione e con un andamento demografico negativo che si protrarrà, secondo il parere degli esperti, ancora molto a lungo. Eppure in uno scenario certamente non incoraggiante, il bodybuilding in Bulgaria è ancora oggi assai vitale. La vittoria al Campionato Mondiale Ifbb 2009 di Hristomir Hristov e di Dimitar Dimitrov ne sono l’incoraggiante riprova. E’ da precisare che a livello inferiore, tutti i bodybuilder bulgari, compiono enormi sacrifici per poter seguire con pienezza i loro piani di preparazione.

Possiamo immaginare quanto questa situazione possa risultare anche più pesante per un giovanissimo bodybuilder che voglia emergere in Bulgaria. Ed è appunto questo il caso di Nasser Al Ahmed.

Ricordo l’impressione che mi fecero le parole di Nasser quando mi disse che la sua dieta dipende dai soldi che può permettersi di spendere al momento e che all’inizio della sua carriera di bodybuilder questo significava 300 gr. di riso e 1 kg di carne al giorno, tutti i giorni. Tutto il resto era un lusso che non poteva permettersi. Eppure, nonostante tutto remasse contro di lui, Nasser è stato capace di farsi largo tra le avversità, i problemi fino ad arrivare a vincere il titolo Europeo Junior 2008 Ifbb a soli 18 anni.

La Bulgaria, nonostante la crisi economica, rimane vitale dal punto di vista dei praticanti il bodybuilding agonistico e l’attività è piuttosto importante così come non sono mancati gli ospiti professionisti: da Flex Wheeler (che Nasser ha conosciuto personalmente) a Chris Cormier, che possiede una casa in Bulgaria, a Markus Ruhl che si è esibito lo scorso anno a Sofia. Eppure per Nasser, Kay Greene rappresenta qualcosa di speciale, il suo “mito” colui che meglio di altri rappresenta l’ideale del bodybuilder secondo Nasser. Potete immaginare l’entusiasmo di Nasser quando gli ho confermato, invitandolo ad esibirsi durante la Notte dei Campioni 2009 a Como, che Kay Greene e Shawn Ray lo avrebbero premiato terminata l’esibizione! Se avesse potuto, si sarebbe precipitato! Per Nasser Al Ahmed si è trattato di una esperienza memorabile, perchè praticamente chiunque può avvicinare un campione professionista e farsi fotografare assieme a lui, ma è assai più raro e difficile stabilire e istantaneamente un feeling che può essere il preambolo all’amicizia e che ha consentito a Nasser di  trarre profitto della straordinaria disponibilità di Kay. I due hanno parlato a lungo per due giorni e Kay ha realmente dato una mano alla giovanissima promessa della Bulgaria perchè possa realizzare il suo sogno di diventare anche lui, prima o poi, un bodybuilder ammirato in tutto il mondo. I miei migliori auguri a Nasser e un grandissimo grazie a Kay!

Posted: marzo 3rd, 2010
at 9:18pm by admin


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